Ci scrive un lettore, tale “Perleaiporci2010”. Ecco la sua lettera. (E non dite che non diamo voce al popolo)
Cara Posta del Cuore,
ma perché noi italiani siamo così cretini? Mi spiego. Silvio B. sbandiera ai quattro venti che adesso rivoluziona le tasse: le abbassa per la gioia dei suoi sudditi; farà due sole aliquote al posto dell’attuale caos fiscale. E noi, appena apre bocca, eccoci tutti lì appesi all’amo, a prenderlo sul serio: e c’è chi approva la sua proposta e chi la critica. Sui giornali è uno straparlare di maggioranza e opposizione, una lagna inutile e infinita. Sai cos’è che mi manda al manicomio, cara Posta del Cuore? Non c’è nessuno che tenti di far notare che quelle del Presidente di Tutti saranno parole al vento, perché la sua ultima promessa sulle tasse è esattamente la solita già annunciata un anno sì e l’altro pure, da quando Silvio è in sella. Però non c’è mai stata una volta – una sola volta – che quelle promesse siano diventate l’ombra di un misero fatto. Mi domando: ma i veri “Sedotti e abbandonati” di questa tristissima politica sempre uguale a se stessa non saranno alla fine quei 17milioni 64mila 314 elettori che anche nelle ultime elezioni hanno confermato la loro benedizione all’Uomo della Provvidenza, che sempre li fa innamorare e sempre – immancabilmente – li butta giù dal letto con un calcione appena dopo aver consumato?
Perleaiporci2010
Caro Perleaiporci2010,
sedotti e abbandonati li siamo stati tutti, almeno una volta nella vita. C’è però chi persevera. Purtroppo, caro lettore, per codesta categoria le poste del cuore possono far poco. Occorrono ben altri rimedi…